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Gene della resistenza multipla ai farmaci
(MDR1)
L’attività di molti farmaci dipende dalla loro capacità di
attraversare le barriere per raggiungere il loro bersaglio. I
farmaci lipofilici sono in grado di farlo in assenza di sistemi
di trasporto specializzati mediante diffusione passiva
attraverso le membrane plasmatiche. Al contrario, i composti
idrofilici necessitano di meccanismi di trasporto specifici per
facilitare il loro trasporto. Comunque il tasso con cui un
farmaco si accumula in un tessuto è limitata non tanto dalla sua
capacità di entrare nella cellula ma dalla sua tendenza a
lasciarla, che dipenderebbe da meccanismi di efflusso attivi
presenti nelle membrane plasmatiche. Questi meccanismi di
efflusso giocano un ruolo critico nella limitazione
dell’assorbimento e accumulo di sostanze esogene e possono
effettivamente conferire resistenza a diversi farmaci (MDR)
nelle cellule tumorali. I trasportatori che hanno un ruolo nella
MDR sono proteine codificate dai geni ABC (ATP-binding
cassette), di cui almeno sei sono associate al trasporto di
chemioterapici. Questi geni rappresentano la più ampia famiglia
di proteine transmembrana che legano ATP e usano l’energia per
guidare il trasporto di diverse molecole attraverso tutte le
membrane.
Le pompe ABC sono unidirezionali e muovono i composti dal
citoplasma allo spazio extracellulare o in un compartimento
intracellulare (reticolo endoplasmatico, mitocondri e
perossisomi). Inoltre, è ormai noto che il più importante ruolo
fisiologico delle proteine trasportatrici è nella
detossificazione dell’organismo e nella protezione da sostanze
xenobiotiche, mediante il trasporto dei composti idrofobici
dentro le cellule come parte di un processo metabolico o fuori
la cellula per la eliminazione dal corpo con l’urina e la bile.
Il gene ABCB1, anche noto come
gene della resistenza multipla
(MDR1), è il trasportatore meglio caratterizzato
attraverso la sua capacità di conferire un fenotipo MDR alle
cellule tumorali che hanno sviluppato resistenza ai farmaci.
Il gene MDR1 codifica per una glicoproteina-P
(PgP), che svolge un ruolo importante nello sviluppo della
resistenza a molti chemioterapici antitumorali precludendone
l’accumulo a livello delle cellule neoplastiche in caso di
superespressione. Più in generale, la PgP è responsabile
dell’escrezione biliare e renale di molti farmaci e ne può
modificare l’assorbimento intestinale o il passaggio a livello
del SNC. Queste strutture proteiche sembrano essere una sorta di
cancello intelligente attraverso il quale le cellule del nostro
organismo possono regolare l’entrata o l’uscita dal citoplasma
di particolari sostanze. Queste possono essere non solo fattori
indispensabili per la vita della cellula che per diversi motivi
non attraverserebbero la membrana cellulare (macromolecole o
sostanze idrofobiche), ma anche gli stessi prodotti del
metabolismo della cellula che se non eliminati al più presto
potrebbero compromettere la vitalità stessa del cellula e la
funzionalità dell’organo corrispondente.
Il polimorfismo a singolo nucleotide 3435C→T
a carico dell’esone 26 del gene MDR1, ha un frequenza del
73%-84% negli individui di origine Africana e frequenze del
34%-59% in individui Europei e Asiatici.
Questo polimorfismo è associato ad alterazioni nella
farmacocinetica di vari farmaci tra i quali la digossina.
La suddetta variante allelica comporta un aumento significativo
delle concentrazioni plasmatiche di digossina (a parità di dose
orale) nei pazienti omozigoti (3435TT), in relazione alla
sua aumentata biodisponibilità per diminuzione dell’espressione
di PgP a livello della mucosa duodenale.
Substrati della P-glicoproteina espressa dal gene MDR1.
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Antitumorali
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CA-bloccanti
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Inibitori della proteasi HIV |
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Actinomicina D Daunorubicina Doxorubicina Etapaside
Mitomicina C |
Diltiazem Nicardipina Verapamil |
Indinavir Ritonavir Saquinavir |
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Paclitaxel (taxol) Tamoxifen |
Cardiaci
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Morfine
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Topotectan Vinblastina Vincristina |
Propaferone Amiodarone Quinidina Digossina |
Morfina-6-glucuronide Morfina Loperamide |
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Antiallergici
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Attivi sul SNC
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Peptidi |
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Terfenadina |
Domperidone |
Gramicina D Valinomicina |
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Antibiotici |
Flufenazina |
N-acetil-leucil-leucil-norleucina |
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Cefazolin |
Ondansetron |
Steroidi |
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Cefoperazone |
Perfenazina |
Aldosterone |
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Immunosoppressori |
Fenoxazina |
Dexametasone |
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Ciclosporina A Tacrolimus |
Fenitoina |
Idrocortisone |
Inibitori della P-glicoproteina espressa dal gene MRD1.
Da: Brinkmann U, Eichelbaum M: Polymorphism in the ABC drug
transporter gene MDR1.
The Pharmacogenomics journal : 2001, VOL. 1, P: 59-64.
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Strutture ad anello triciclico |
Alcaloidi
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Neurolettici
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Fenoxazina |
Colchicina |
Fenotiazina |
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Fenotiazina Fenoxazone Acetato di resurfina |
Reserpina Staurosporina |
Tioxantene Flupentixol |
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Xantene Acido carboxilico dello xantene Fenantrolina
Acridina |
Antimalarici |
Peptidi |
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Acridina “Orange”
Quinacrina |
Primaquina Cloroquina |
Prenilcisteine |
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